Attenzione sotto i riflettori
coltivare la concentrazione
ovvero il contrario esatto
negare ogni attenzione
sopprimere ciò che è sbagliato
e ciò che è giusto risplenderà
una scelta fondamentale
praticare ogni giorno
istante dopo istante
ascoltando il silenzio
i suoni si armonizzano
troppo bassi o troppo alti
accontentarsi delle ottave
come punti di ancoraggio
anche se sostituire
non è accettabile
come spesso sembra
ma che cos'altro c'è qui
nel suono del silenzio
questa calma perenne
inspirare ed espirare
ascoltare e guardare
l'armonia eterna
in tutto e in tutti
esseri senzienti
ora risvegliati
vedono e sentono
un ponte arcobaleno
la Beringia ghiacciata secca
che collega continenti lontani
per la migrazione della vita umana
lasciando un ricordo profondo
nel suono dei tamburi
accentuato dal corno
dal fragore dei cimbali
mentre i canti pregano
per l’armonia in tutto
così fragile e forte
silenziosa e calma
il cuore del respiro
sovratoni, armoniche
risuonano delle origini
attraverso la trasmissione
linee si estendono indietro
e in avanti attraverso il tempo
il passato, il presente e il futuro
assaporiamo ciò che è comune
lasciamo andare le differenze
è nell'unione che sta la forza
mentre cade la divisione
molto lontano dal benessere
sotto i riflettori dell'attenzione.
“Happiness is the key” – omaggio a Khandroma
Meditare con sincerità e attenzione
“Se mediti con sincerità, con mente pura e azioni benevole, conducendo una vita disciplinata in armonia con il Dharma, crescerai in gloria. Se mediti con sincerità, attraverso le discipline spirituali potrai crearti un’isola che nessuna inondazione potrà travolgere.”
“Non prestare attenzione a ciò che gli altri fanno o non fanno; presta attenzione a ciò che tu fai o non fai.”
— The Dhammapada (#24-25 e #50), tradotto da Eknath Easwaran, p. 109 e 118
Attenzione alla bellezza dell'addio







